<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-19256016</id><updated>2011-12-03T05:32:39.701-08:00</updated><title type='text'>Menzogne, inganni e ipocrisia nel regime della P2, PCI, PDS, DS.</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://pcampoli.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19256016/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pcampoli.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Pietro Campoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09106978685608481070</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>11</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19256016.post-6977543855147410906</id><published>2010-08-01T00:18:00.000-07:00</published><updated>2010-08-01T00:30:44.522-07:00</updated><title type='text'>Ecco disponibile un documento fondamentale</title><content type='html'>Ora e´ disponibile in formato PDF il testo affiancato delle 2 edizioni del libro di Ruggeri e Guarino :  ´Berlusconi inchiesta sul signor TV´ - a sinistra la Edizione del marzo 1987 pubblicata dagli Editori Riuniti, e a destra la Edizione del febbraio 1994 pubblicata dalla Casa Editrice Kaos di Milano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Leggendo il contenuto dei 2 libri e tenendo conto delle date in cui Ruggeri e Guarino hanno pubblicato i dati VERI appresi facendo VERA informazione al servizio del cittadino, nel rispetto dell´ articolo 21 della Costituzione Italiana, si capisce come in Italia la informazione, la politica, le Istituzioni meritino solo il ´plotone di esecuzione´ di un Tribunale di Norimberga.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19256016-6977543855147410906?l=pcampoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pcampoli.blogspot.com/feeds/6977543855147410906/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19256016&amp;postID=6977543855147410906' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19256016/posts/default/6977543855147410906'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19256016/posts/default/6977543855147410906'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pcampoli.blogspot.com/2010/08/breve-un-documento-fondamentale.html' title='Ecco disponibile un documento fondamentale'/><author><name>Pietro Campoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09106978685608481070</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19256016.post-2975904533247545520</id><published>2007-07-15T07:56:00.000-07:00</published><updated>2008-01-04T12:21:35.324-08:00</updated><title type='text'>Narcotizzazione del cittadino nel regime P2, PCI, PDS, DS</title><content type='html'>A proposito della &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;NARCOTIZZAZIONE del CITTADINO ITALIANO&lt;/span&gt;, riporto dalla rubrica Prima Pagina di RAITRE del 09-07-07,  una domanda di un semplice cittadino di Ravenna e la relativa risposta data dal giornalista di turno, Virman Cusenza conduttore della Rubrica dal 09-07-07 al 15-07-07.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sono Ghigi da Ravenna, la saluto, a lei e a tutti gli ascoltatori. Io le volevo porre una domanda su una situazione che &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;secondo me e' un caso unico mondiale ed e' questa : &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;la narcotizzazione del cittadino italiano &lt;/span&gt;perche' io penso che a &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;questo punto qui ci sia qualcosa che abbia fatto in modo che il cittadino italiano non abbia piu' un senso non dico di &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;rivolta ma di sdegno di qualcosa su questa nostra classe politica, perche' si va dagli sprechi, si va dalle assunzioni in &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;nero dei portaborse che tra l'altro viene regolarizzata con un comma in una legge, con tutte queste, poi sono &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;tutti &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;piccoli esempi ma sommati diventano una cosa sdegnante,&lt;/span&gt; ad un certo punto io non credo che ci sia o che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ci danno &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;qualcosa da bere nell'acqua tipo il bromuro dei militari;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;o cioe' la metto sul ridere ma e' una cosa tragica, tant'e' che &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;tutti  a un certo punto ci dicono : va beh, ma cosa vuoi che sia, sara' lo zero virgola questo spreco;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; ma l'esempio, cioe' &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;la morale, come fai a chiedere ad un cittadino di pagare, anche se sono contrarissimo all'evasione fiscale, di pagare tutte le tasse, quando  questi fanno solo delle grandi ospitate in televisione, cantano, doppiano nei cartoni animati, cioe, ma dove siamo&lt;/span&gt;?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;QUI SIAMO NEL FONDO DEL BARILE, CI DICONO DI SCAVARE IL FONDO.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;(conduttore : Benissimo) . &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ah, un'ultima cosa poi chiudo : abbiamo le 5 volte delle auto blu degli Stati Uniti d'America che sono circa 300 milioni &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;di abitanti. Lei abita a Roma, quante volte al semaforo si vede sorpassare con quei veicoli che hanno quella civettina &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;blu che ci sorpassano impunemente; e'  come la Francia del '700 che c'era un omino che passava prima della carrozza del &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;potente e quindi, noi siamo circa allo stesso livello - grazie, buona giornata.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;===============================================&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Risposta&lt;span style="font-style: italic;"&gt; &lt;/span&gt;del giornalista&lt;span style="font-style: italic;"&gt; :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sugli sprechi ho letto oggi appunto non a caso Ricolfi che appunto affronta un po' questa questione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;In effetti per esempio, sembrano argomenti spesso scollegati ma poi alla fine tutto  si tiene e non solo in politica ma &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;proprio nella realta'.&lt;br /&gt;Si Prodi stesso ha detto che la soluzione, la mediazione a cui egli sta lavorando sulle pensioni &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;in sostanza pensa di trovare le risorse nei tagli alla pubblica amministrazione. Non si tratta soltando di enti &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;previdenziali, si parla anche di risparmi legati appunto alla macchina burocratica, un capitolo importante e' questo dei costi della politica.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Che cosa sia riuscito a fare il governo finora?&lt;br /&gt;                                                  NIENTE !!!!!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;E neanche i govermi prima di questo, bisogna aggiungere per &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;correttezza.&lt;/span&gt; Il problema e' che la risposta istituzionale e' debole perche' appunto non c'e' la volonta' politica di dare  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;esempi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La vicenda esemplare e' quella per esempio del numero dei parlamentari come leggevo nell'articolo di Ricolfi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Si parla del taglio del 30 per cento ma occorre una legge Costituzionale, che era stata tentata  con la riforma del governo Berlusconi, la famosa riforma Calderoli, poi bocciata appunto per il referendum, ma anche quella spostava al 2011 l'inizio del taglio dei parlamentari, sarebbe stato meglio che niente, potremmo aggiungere oggi, ma comunque anche li' non si e'riusciti. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;L'altro spreco : il numero dei ministri, si parla tanto di una riduzione di portarli a quindici come in altri &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Paesi europei ma non ci si riesce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;In questo c'e' un denominatore comune tra destra e sinistra&lt;/span&gt; al punto che nella totale, &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;diciamo riluttanza a operare a procedere e a quel punto non ci si stupisce che, il suo intervento ne e' una chiara &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;manifestazione, che poi l'onda della antipolitica alla fine salga e trascini al punto tale che finira' col fare,  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;inevitabilmente, e questo secondo me e' un danno, di tutte le erbe un fascio e a mio giudizio la vicenda del referendum ne sara' anche una espressione anche importante perche' e' chiaro ed evidente che ammesso che riescano a raccogliere le &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;firme sul referendum si stempereranno queste tensioni anche questa ondata anti-palazzo,  antipolitica, che vede soltanto &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;nella possibilita' di ridurre a due i partiti italiani, cosa a mio giudizio impossibile, perche' il referendum &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;aggiustera' una cosa ma, come dire ne complichera' un'altra, e la possibilita' di dare  una lezione ai partiti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Io temo che la situazione insomma sia abbastanza grave e che comunque, per esempio il referendum potra dare un qualche &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;contributo pero', ricordiamocelo nel '93 accadde la stessa cosa nel giro di 14 anni siamo tornati esattamente al &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;punto di partenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Io non lo so francamente forse e' un DNA italico che insomma dovremmo correggere alla radice. Grazie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;=============================================&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mi fa piacere che un altro romagnolo (lo spero e l'accento lo lascia capire) si sia accorto che il Popolo Italiano e' stato NARCOTIZZATO da una informazione di Regime e da una Classe Politica Criminale.&lt;br /&gt;Al giornalista chiedero' tramite messaggio, se trovo un indirizzo email a cui scrivere, se egli nel 1994, durante la campagna elettorale che ha permesso la legittimazione politica del criminale tessera P2 1816,  ha informato correttamente i cittadini italiani come hanno fatto Giovanni Ruggeri e Mario Guarino, oppure se anche lui ha fatto come tutti gli altri giornalisti di Regime.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19256016-2975904533247545520?l=pcampoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pcampoli.blogspot.com/feeds/2975904533247545520/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19256016&amp;postID=2975904533247545520' title='11 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19256016/posts/default/2975904533247545520'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19256016/posts/default/2975904533247545520'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pcampoli.blogspot.com/2007/07/narcotizzazione-del-cittadino.html' title='Narcotizzazione del cittadino nel regime P2, PCI, PDS, DS'/><author><name>Pietro Campoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09106978685608481070</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19256016.post-6571685768755530757</id><published>2007-05-24T15:04:00.000-07:00</published><updated>2007-05-24T15:21:37.826-07:00</updated><title type='text'>Diliberto, complice e colluso con la tessera P2 1816</title><content type='html'>Dopo aver letto attentamente quanto Ruggeri e Guarino hanno scritto nella introduzione del libro "Berlusconi, inchiesta sul signor TV" ed. Kaos 1994 e che io sintetizzo nei tre punti seguenti :&lt;br /&gt;&lt;b style="font-style: italic;"&gt;1 &lt;/b&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;– Berlusconi tento’ di comprare dal PCI la casa editrice Editori Riuniti al fine di impedire l’uscita del libro. Lo stesso Ruggeri adombra in questa trattativa  compromessi e accordi misteriosi tra Berlusconi e i dirigenti del PCI..&lt;/span&gt;  &lt;p style="font-style: italic;" class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;2 &lt;/b&gt;– Berlusconi, saltato l’acquisto della casa editrice del PCI,&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;tento’ di comprare il silenzio di Ruggeri e Guarino con la &lt;b style=""&gt;offerta di un assegno in bianco&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-style: italic;" class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;3 &lt;/b&gt;– Berlusconi, visto il rifiuto dell’assegno in bianco,&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;ha trascinato in Tribunale tutti coloro che azzardassero a recensire il libro e tra gli altri anche Ruggeri e Guarino. Tutta la vicenda e’ cosi’ finita :&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;il 27-09-1988 &lt;b style=""&gt;Berlusconi rende falsa testimonianza al Tribunale di Verona&lt;/b&gt;, sancita dalla sentenza di Venezia in giudicato dal 13-02-1991 (annullata dalla amnistia) &lt;b style=""&gt;e Ruggeri-Guarino totalmente assolti dal reato di diffamazione nel marzo 1993&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt; ascoltando attentamente quello che si sono detti Diliberto e la tessera P2 1816 a Matrix&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;del 11-03-06, mi permetto senza alcun dubbio di asserire cio' che ho sintetizzato nel titolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco il testo della trascrizione tratta dal &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;video che possiedo,  &lt;span style=""&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;/span&gt; proposito della amnistia del 1990 e della sentenza di Venezia per falsa testimonianza della tessera P2 1816 resa il 27-09-1988 al Tribunale di Verona.&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;b style=""&gt;Trascrizione delle affermazioni di Diliberto : &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;i style=""&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;“L’on. Berlusconi ha anche un po’ di sfortuna, perche’ io mi documento. Allora siccome ha ricordato un provvedimento del1’ 89, l’amnistia varata per salvare i dirigenti della sinistra, &lt;st1:personname productid="la Corte" st="on"&gt;la  Corte&lt;/st1:PersonName&gt; di Appello di Venezia nel maggio del ’90, presieduta da Giambattista Stigliano, consiglieri Luigi Nunziante Luigi Lanza, &lt;b style=""&gt;‘ritiene il collegio’&lt;/b&gt;, leggo la sentenza, &lt;b style=""&gt;‘che le dichiarazioni dell’ imputato non rispondano a verita’, ne consegue quindi che, l’ allora sig. dott.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Berlusconi, ‘deponendo davanti al Tribunale di Verona nella sua qualita’ di teste-parte offesa, ha dichiarato il falso’ &lt;/b&gt;– attenti – &lt;b style=""&gt;‘il reato attribuito all’imputato va dichiarato estinto per intervenuta amnistia’&lt;/b&gt; –L’ ha usata lui, non bisogna, non bisogna forzare troppo la mano perche’ la sfortuna sta nel fatto che io sono pignolo, testardo e un po’ sgobbone, quindi mi sono andato un po’ a studiare le cose.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;i style=""&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;b style=""&gt;Trascrizione della replica di Berlusconi, piena di menzogne senza che Diliberto replicasse come avrebbe dovuto e potuto : &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;i style=""&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;“Allora voglio dire soltanto che su quella cosa che amabilmente &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;l’on Diliberto ha ricordato su cui intervenne l’amnistia, io dichiarai che non volevo quella amnistia, dichiarai che (interruzione di Mentana) scusi ci fu una vicenda sui giornali eccetera&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;per cui dimostrai per tabulas che non avevo detto il falso e volevo una assoluzione piena per non aver commesso il fatto. Si trattava di una vicenda di una mia dichiarazione da una altra parte su una cosa credo anche di poca importanza ma in cui dimostrai, per tabulas, che io non avevo detto quelle cose. Seconda cosa (ci sono interruzioni di Diliberto non comprensibili coperte dalla voce di Berlusconi) no ad un certo punto scusi quando io immagino che lei non sappia on. Diliberto, quante cause e quante indagini verso un imprenditore che ha messo insieme 56 mila collaboratori che versa, che ha fatto un gruppo che ogni giorno versa quasi tre miliardi di vecchie lire al fisco, quante sono le indagini che &lt;st1:personname productid="la Procura" st="on"&gt;la Procura&lt;/st1:PersonName&gt; di Milano e altre procure hanno avviato negli anni, 93 indagini. Sono stati portati via dagli uffici delle mie aziende piu’ di 2 milioni di pagine passate ai raggi X, il tutto si e’ concretizzato in quasi 2000 udienze nei Tribunali con tutto cio’ che significa la preparazione di una udienza.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;i style=""&gt;Ammettera’ che un collegio di difensori, magari dica va bene chiudiamo almeno questo processo perche’ non se ne puo’ piu’ visto che gli attacchi che ci arrivano sono cosi’ tanti…&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;b style=""&gt;Unica interruzione di Diliberto sovrapposta alla voce di Berlusconi per precisare: &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;i style=""&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;“Scusi questo pero’&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;nel ’90 presidente, lei non era ancora in politica, quindi non c’era ancora nessuna persecuzione politica, era un normale imprenditore nel ‘90”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;b style=""&gt;Conclusione della replica di Berlusconi : &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;i style=""&gt;“Quell’episodio ha una sua storia,ha una sua storia ed e’ stata chiarita per tabulas nella maniera piu’ precisa”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;Fine della trascrizione &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;b style=""&gt;Mio commento di questa sceneggiata.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;b style=""&gt;Inizio questo commento affermando che Diliberto, come anche Travaglio, e tutta la stampa di regime, menziona la sentenza di&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Venezia ma non parla dei punti 1,2,3 sopracitati.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;Diliberto, ricordando l’amnistia del 1989, correttamente ammette, dando ragione a Berlusconi,&lt;span style=""&gt;   &lt;/span&gt;che quella amnistia salvo’ i dirigenti della sinistra da procedimenti penali : infatti grazie a quella&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;amnistia la magistratura italiana non pote’ indagare sui finanziamenti, provenienti dall'URSS e  che erano pervenuti al PCI&lt;span style=""&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Molte volte questa notizia riguardante i finanziamenti della URSS e’ stata data dai canali televisivi, anche in presenza di autorevoli rappresentanti della sinistra : io stesso possiedo documenti video, ne ricordo uno in particolare in cui G. Ferrara ricorda quella amnistia come capo d’accusa nei riguardi della sinistra e l’avv. G. Calvi non fece altro che incassare il colpo senza replicare come avrebbe potuto, ricordando ad esempio la sentenza di Venezia annullata dalla stessa amnistia.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Diliberto, citando una frase tratta dalla sentenza di Venezia, &lt;b style=""&gt;informa gli ascoltatori che Berlusconi si e’ macchiato del reato di falsa testimonianza ma che poi il reato e’ stato estinto dalla stessa amnistia salvifica per i dirigenti del PCI. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Diliberto chiude poi il ‘colpo basso’ inferto all’ ‘avversario’ dicendo che se c’e’ stato uno che ha veramente usato l’amnistia del 1990 questi e’ Berlusconi. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;b style=""&gt;Questa affermazione e’ veritiera &lt;/b&gt;perche’ i dirigenti del PCI, in assenza della amnistia del 1990, avrebbero subito le indagini della magistratura ma poi non e’ detto che si sarebbe giunti a rinvii a giudizio o a condanne : i risultati delle indagini e degli eventuali processi erano legati alla scoperta da parte della magistratura di prove e documenti. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Nel caso di Berlusconi l’effetto della amnistia e’ stato ben diverso : intervenne su una sentenza gia’ in giudicato in cui era scritto che l’imputato aveva &lt;b style=""&gt;“compiutamente realizzato gli estremi obiettivi e subiettivi del contestato delitto”.&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;I magistrati della Corte di Appello di Venezia, che non possono essere bollati come toghe rosse dal momento che nell’ottobre 1990 nessuno poteva prevedere che la tessera P2 1816 sarebbe scesa in politica qualche anno dopo,&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;giudicando l’imprenditore Berlusconi&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;che aveva mentito sulla data di iscrizione alla Loggia P2, avevano&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;emesso una sentenza definitiva alla fine di un procedimento penale innescato dallo stesso Berlusconi&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;per intimidire giornalisti coraggiosi ed onesti.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;b style=""&gt;Poiche’ il sig. Diliberto non e’ cosi’ pignolo e sgobbone come si autodefinisce,&lt;/b&gt; gli ascoltatori della trasmissione, che non sanno nulla dei precedenti che hanno portato alla sentenza di Venezia, &lt;b style=""&gt;(ricordo sempre i punti 1,2,3)&lt;/b&gt; dal colpo basso inferto al Berlusconi colgono solo il messaggio che la tessera P2 ogni tanto ha il vizio di mentire, e che l’amnistia del &lt;st1:metricconverter productid="1990 ha" st="on"&gt;1990 ha&lt;/st1:metricconverter&gt; salvato i dirigenti della sinistra e lo stesso Berlusconi. &lt;b style=""&gt;All’ascoltatore non arriva il dato piu’ importante : ovvero che Berlusconi&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;e’ disposto a tutto per impedire la conoscenza di verita’ scomode che lo riguardano.&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Questo pressapochismo di Diliberto offre a Berlusconi la possibilita’ di neutralizzare senza troppa fatica il ‘colpo basso’, con danno della corretta informazione del cittadino. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;D’altronde e’ con un ritardo di 12 anni&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;che in TV, a notte fonda, &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;mentre ascoltano qualche centinaia di migliaia di persone, &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;che si accenna appena ad una vicenda di una gravita’ estrema.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Rileggendo ma soprattutto vedendo il video della replica del Berlusconi si nota subito come egli sia in difficolta’ nel rispondere : &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Berlusconi farfuglia, si impappina, pronuncia mezze frasi, mentendo in continuazione : &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;in effetti il colpo inferto da Diliberto avrebbe potuto essere mortale.  Ma ricordato con 12 anni di ritardo ha perso molto della sua efficacia.&lt;span style=""&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;D’altronde questo ritardo di 12 anni, come ha affermato Travaglio nelle affermazioni da me registrate il 09-02-2006, favorisce Berlusconi e &lt;b style=""&gt;conferma che a Diliberto non interessava mettere realmente con le spalle al muro Berlusconi, ma piuttosto lanciare un messaggio.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Le mezze verita’ di Diliberto hanno poi permesso al&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Berlusconi, di menzogna in menzogna e sorvolando sulla data, di mescolare quella vicenda giudiziaria antecedente di diversi anni alla disceca in campo, con le successive vicende giudiziarie portate avanti dalla Procura di Milano a partire dal processo per la corruzione della Guardia di Finanza, iniziato quando Berlusconi era sceso in politica.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;A quel punto per Berlusconi e’ stato gioco facile neutralizzare il colpo basso, spacciandosi per la millesima volta vittima della persecuzione per motivi politici portata avanti dalle toghe rosse ect., ect.,;&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;superato il momento di difficolta’ a Berlusconi &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;la parlantina&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;ritorna fluida e scorrevole senza tentennamenti. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Diliberto accenna ad una smentita, evidenziando che la vicenda a cui egli faceva riferimento era del 1990 e quindi ben prima della discesa in politica dell’Unto del Signore, ma poi molla la presa. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;E’ chiaro allora che a Diliberto&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;non interessava ‘far male’ al Berlusconi, ma soprattutto non interessava assolutamente far conoscere agli ascoltatori i veri&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;dati della vicenda.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19256016-6571685768755530757?l=pcampoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pcampoli.blogspot.com/feeds/6571685768755530757/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19256016&amp;postID=6571685768755530757' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19256016/posts/default/6571685768755530757'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19256016/posts/default/6571685768755530757'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pcampoli.blogspot.com/2007/05/diliberto-complice-e-colluso-con-la.html' title='Diliberto, complice e colluso con la tessera P2 1816'/><author><name>Pietro Campoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09106978685608481070</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19256016.post-6586341103099292992</id><published>2007-05-20T13:47:00.000-07:00</published><updated>2007-05-22T15:43:42.644-07:00</updated><title type='text'>Travaglio, foglia di fico della 'sinistra', (parte seconda)</title><content type='html'>Accuso Travaglio di essere una foglia di fico della 'sinistra'  perche' questo giornalista ha la fama  del giornalista implacabile contro i potenti di destra e di "sinistra" mentre in realta' anche lui non dice molte delle cose vere che Ruggeri e Guarino avevano scritto fin dal 1986 a proposito della tessera P2 1816.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ora accuso Travaglio, sempre piu' presente in TV , di non dire proprio in Tv i  dati seguenti che  che Ruggeri e Guarino hanno scritto nel 1994, in "Berlusconi, inchiesta sul Signor TV" ed. Kaos.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;1 – Berlusconi tento’ di comprare dal PCI la casa editrice Editori Riuniti al fine di impedire l’uscita del libro. Lo stesso Ruggeri adombra in questa trattativa  compromessi e accordi misteriosi tra Berlusconi e i dirigenti del PCI..&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;2 – Berlusconi, saltato l’acquisto della casa editrice del PCI,  tento’ di comprare il silenzio di Ruggeri e Guarino con la offerta di un assegno in bianco.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;3 – Berlusconi, visto il rifiuto dell’assegno in bianco,  ha trascinato in Tribunale tra gli altri Ruggeri e Guarino. Tutta la vicenda e’ cosi’ finita :  il 27-09-1988 Berlusconi rende falsa testimonianza al Tribunale di Verona, sancita dalla sentenza di Venezia in giudicato dal 13-02-1991 (annullata dalla amnistia) e Ruggeri-Guarino totalmente sono assolti dal reato di diffamazione nel marzo 1993 da una sentenza della Cassazione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente non e' solo Travaglio ad autocensurarsi e a non dire questi dati sopramenzionati  che mai sono state dati nel servizio pubblico;&lt;br /&gt;tutta la informazione di regime ha abbandonato nel dimenticatoio il lavoro preziosissimo di Ruggeri e Guarino;&lt;br /&gt;se cio' non fosse accaduto i cittadini italiani avrebbero potuto conoscere a proposito della tessera P2 1816 certe verita' che molto probabilmente avrebbero evitato al nostro Paese di finire nella attuale situazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le accuse che Travaglio rivolge ai politici di 'sinistra',  falsi avversari della tessera P2 1816,  in questa risposta data  ad un semplice cittadino il 09-02-2006 si ritorcono contro di lui ;&lt;br /&gt;a Bagnara di Romagna ho semplicemente cercato di chiedere  a Travaglio proprio perche' anch'egli tace sui dati che si possono trovare solo nel libro "Berlusconi, inchiesta sul signor TV".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Leggete attentamente e giudicate.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Domanda di un cittadino&lt;/span&gt; : &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Visto che non sanno difendersi (n.d.r. il cittadino si riferisce ai politici di 'sinistra') quando vengono attaccati come ha detto lei, ma perche' non dicono (mia interruzione : sono ricattabili) ?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Risposta di Travaglio&lt;/span&gt; : Non so, ci sara' qualcuno che sara' ricattabile, ce n'e' qualcun altro che e' semplicemente ignorante, non si preparano.&lt;br /&gt;Sul terreno della giustizia sono 10 anni che hanno abbandonato il campo, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;e' da quando Berlusconi fu promosso padre Costituente e gli fecero riscrivere insieme a loro la Costituzione che non possono piu' parlare dei rapporti di Berlusconi con la P2, con la mafia e con la corruzione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Sono 10 anni che hai abbandonato il campo,  adesso ti ritrovi lui che utilizza notizie false per demonizzarti, mentre tu che avresti delle notizie vere per demonizzare lui non le usi.&lt;br /&gt;Ma d'altra parte se le tirassero fuori adesso Berlusconi giustamente direbbe :&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;"Ma scusate stavamo insieme 10 anni fa in Bicamerale e me le venite a menare adesso in campagna elettorale?" &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;e quindi e' difficile farglieli adesso certi discorsi perche' valevano gia' nel 1996.&lt;br /&gt;Io non ho mica aspettato la sentenza Dell'Utri per parlare dei rapporti di Berlusconi con la mafia, ci sono le carte, ne ho parlato da Luttazzi, nel 2001 ed e' successo il finimondo, stiamo vincendo tutte le cause perche', perche' sono robe documentate, non c'e' niente da fare;&lt;br /&gt;e' poi stato pure condannato;  uno dice, vabbe' l'hanno pure condannato, ma anche se lo assolvevano quelle carte li stavano in piedi lo stesso c'erano i rapporti con la mafia, i giudici devono stabilire se sono reato, ma non devono stabilire se ci sono,  perche' che ci siano e' ovvio, e' notorio, ci sono le carte, i filmati le agende i documenti scritti, le testimonianze, quindi si potevano dire prima;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Berlusconi era addirittura sotto inchiesta per mafia e per Strage quando l'hanno invitato in Bicamerale, lei si figuri se possono tirarglielo fuori adesso che si e' prescritto quasi tutto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;E' questa la difficolta, l'asimmetria e lui lo sa che demonizzare l'avversario paga, &lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;solo che lui per demonizzare deve usare spesso cose false mentre loro che avrebbero potuto per 10 anni usare cose vere non le hanno mai usate nella convinzione, devastante, e sbagliata, che demonizzarlo non paghi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se tu hai delle cose vere da dire certo che lo devi demonizzare, ma quello non e' demonizzare, e' informare i cittadini, non e' demonizzare.&lt;br /&gt;Demonizzare vuol dire trasformare in demonio uno che e' un santo, ma se tu descrivi il demonio per quello che e' mica lo demonizza, lo descrivi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Fine della risposta di Travaglio.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente ho il documento video e audio da cui ho tratto questa risposta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ultima nota&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Travaglio afferma "&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;e' difficile farglieli adesso certi discorsi perche' valevano gia' nel 1996.&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;Travaglio ha ragione quando afferma che certi discorsi erano forti e validi, peccato perc' che sbaglia 'solamente'  di 10 anni : certi dati sul conto della tessera P2 1816 &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;valevano gia' fin dal 1986&lt;/span&gt; e potevano essere diffusi fin da allora, bastava che l'informazione non avesse oscurato il lavoro di Ruggeri e di Guarino, bastava solo che nella campagna elettorale del 1994 le cose che Ruggeri-Guarino avevano scritto fin dal 1986 e poi ripubblicato nel febbraio 1994,  grazie alla casa editrice Kaos,  avessero avuto la diffusione e la risonanza che meritavano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo in questo Paese oramai tutti permettono al criminale di Arcore di raccontar menzogne mentre vengono oscurate le verita' che lo riguardano.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19256016-6586341103099292992?l=pcampoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pcampoli.blogspot.com/feeds/6586341103099292992/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19256016&amp;postID=6586341103099292992' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19256016/posts/default/6586341103099292992'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19256016/posts/default/6586341103099292992'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pcampoli.blogspot.com/2007/05/travaglio-foglia-di-fico-della-sinistra.html' title='Travaglio, foglia di fico della &apos;sinistra&apos;, (parte seconda)'/><author><name>Pietro Campoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09106978685608481070</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19256016.post-8028806072512279597</id><published>2007-05-06T20:27:00.000-07:00</published><updated>2007-05-15T14:30:30.877-07:00</updated><title type='text'>Comunicazione ai lettori del BLOG</title><content type='html'>Da alcuni giorni, non so per quali motivi, in RETE non sono piu' disponibili tutti i link che si poggiano alla radice &lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;http://xoomer.virgilio.it/pcampoli&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Non so se ci sono motivi tecnici o altri motivi;&lt;br /&gt;So che facendo una ricerca col motore di ricerca Google e con le parole chiave "P2 PCI PDS DS" fino a qualche giorno fa erano evidenziate moltissime pagine WEB che avevo inserito nel tempo a partire dal 2001.&lt;br /&gt;Non posso certamente recriminare perche' non pago e non ho mai pagato 1 centesimo di Euro per avere quelle pagine WEB.&lt;br /&gt;Poiche' era mia intenzione da tempo di mettere ordine nel materiale e nei documenti che avevo inserito nel sito http://xoomer.virgilio.it/pcampoli approfitto di questo problema e rimettero' in rete i documenti e i dati principali usando questo BLOG e altri provider su cui mi potro' appoggiare in forma gratuita per pubblicare il materiale.&lt;br /&gt;Mi permetto di dire solo una cosa : grazie a Giovanni Ruggeri ho le prove che siamo nel regime della P2 ma anche del PCI-PDS-DS.&lt;br /&gt;Il silenzio che ha avvolto la morte di Ruggeri, avvenuta il 15-03-2006, e' per me la ennesima conferma del regime in cui oggi siamo costretti a vivere in Italia.&lt;br /&gt;Poiche' non sono ne' un codardo ne' un ipocrita, anche nel rispetto del lavoro serio e documentato fatto da Ruggeri al servizio di una corretta informazione,  non ci sara' nulla che mi fermera'  nel denunciare le connivenze e le complicita' offerte al criminale di Arcore da parte di chicchesia.&lt;br /&gt;Quindi se la 'sparizione' di tutte le pagine WEB legate alla radice &lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;http://xoomer.virgilio.it/pcampoli   &lt;/span&gt;vuol essere un tentativo di chiudermi la bocca e' tempo perso : a Pietro Campoli nessuno chiude la bocca o meglio nessuno, fin che respiro, nessuno mi impedira' di dire le verita' che conosco, anche se sono verita' scomode.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;14-05-07&lt;br /&gt;Mi sono nuovamente registrato come utente XOOMER e sono nuovamente in rete al link&lt;br /&gt;&lt;a href="http://xoomer.alice.it/campoli"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;http://xoomer.alice.it/campoli&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Piano piano trasferisco tutti i documenti  che erano presenti nelle vecchio sito.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19256016-8028806072512279597?l=pcampoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pcampoli.blogspot.com/feeds/8028806072512279597/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19256016&amp;postID=8028806072512279597' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19256016/posts/default/8028806072512279597'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19256016/posts/default/8028806072512279597'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pcampoli.blogspot.com/2007/05/comunicazione-ai-lettori-del-blog.html' title='Comunicazione ai lettori del BLOG'/><author><name>Pietro Campoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09106978685608481070</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19256016.post-2360332748310321831</id><published>2007-04-23T21:06:00.000-07:00</published><updated>2007-05-22T15:31:51.227-07:00</updated><title type='text'>Il cagnolino Travaglio, foglia di fico della 'sinistra' italiana (parte prima)</title><content type='html'>Leggete e giudicate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal giugno 2000 chiedo a Travaglio di dire in TV o di scrivere nei suoi libri, parlando della tessera P2 1816, quale siano stati i motivi per cui si e' arrivati alla sentenza di Venezia n. 97 n. 215/89 Reg. Gen. della Corte di Appello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I motivi per cui si e' arrivati a questa sentenza si desumono leggendo l'Introduzione del libro : "Berlusconi, inchiesta sul Signor TV" ed. Kaos 1994 che si puo' leggere al link&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://xoomer.alice.it/campoli/Premessa-berluscaTV.htm&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e sono :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;1 – Berlusconi tento’ di comprare dal PCI la casa editrice Editori Riuniti al fine di impedire l’uscita del libro. Lo stesso Ruggeri adombra in questa trattativa  compromessi e accordi misteriosi tra Berlusconi e i dirigenti del PCI..&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;2 – Berlusconi, saltato l’acquisto della casa editrice del PCI,  tento’ di comprare il silenzio di Ruggeri e Guarino con la offerta di un assegno in bianco.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;3 – Berlusconi, visto il rifiuto dell’assegno in bianco,  ha trascinato in Tribunale tra gli altri Ruggeri e Guarino. Tutta la vicenda e’ cosi’ finita :  il 27-09-1988 Berlusconi rende falsa testimonianza al Tribunale di Verona, sancita dalla sentenza di Venezia in giudicato dal 13-02-1991 (annullata dalla amnistia) e Ruggeri-Guarino totalmente assolti dal reato di diffamazione nel marzo 1993.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;En passant comunico ai pochi che leggeranno questo BLOG che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;nel silenzio totale della informazione italiana il 15-03-2006 Giovanni Ruggeri e' morto&lt;/span&gt;. L'unico vero giornalista dalla schiena dritta che avrebbe permesso fin dal 1986 al Popolo Italiano di conoscere la natura criminale della tessera P2 1816 cosi' e' stato trattato dalla 'informazione' della Repubblica delle Banane Italiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Parole di Travaglio del 05-07-06 a Faenza - possiedo la registrazione audio&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"In televisone e' vietato tutto cio' che e' libero, indipendente e autonomo, Perche?&lt;br /&gt;Perche' non si sa mai cosa puo' dire uno libero, che non risponde, non si sa mai cosa potrebbe fare, non si sa mai cosa potrebbe raccontare, non si sa mai cosa potrebbe andare a scavare un giornalista, un attore, un intellettuale che non sia asservito.&lt;br /&gt;Se uno e' asservito e' controllabile, si conoscono le dimensioni del suo guinzaglio, e si sa anche chi lo tiene in mano il guinzaglio.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Chi non ha il guinzaglio in televisione in questo momento non lavora e chi ci lavora in un modo o nell'altro un suo guinzaglio ce l'ha.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Si tratta a volte di scoprirlo, per quelli piu' furbi, che lo nascondono meglio, per altri si tratta di capire quanto e' lungo, ma non c'e' dubbio che chiunque lavori in televisione nei posti chiave, che si occupano di informazione, di attualita', o che si occupano di&lt;br /&gt;settori limitrofi, il guinzaglio c'e' e lo tiene in mano qualcuno.&lt;br /&gt;Poi ci puo' essere qualcuno che ha il guinzaglio e pure e' bravo, non e' mica escluso, e' difficile, ma non e' escluso; la regola e' comunque che ciascuno deve essere controllabile e ciascuno deve essere prevedibile , ciascuno deve avere qualcuno che garantisce per lui altrimenti sulla base delle proprie forze e delle proprie gambe li dentro non ci si entra."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Fine della trascrizione di cio' che ha detto a Faenza&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi Travaglio ha fatto da Santoro nell'autunno-inverno 2006 14 presenze e ancora non ha mai detto quello che gli chiedo dal 2000, ovvero di dire in TV i dati che ho elencato  nei punti 1,2,3.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 03-11-06 Travaglio, quando era ancora ospite fisso da Santoro, ha partecipato ad un dibattito a Bagnara di Romagna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Trascrizione di una registrazione fatta il 03-11-06&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Conduttore &lt;/span&gt;: Interventi brevi.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Campoli&lt;/span&gt; : No saro' brevissimo. Marco ti volevo chiedere : tu lo sai quello che sto facendo da 12 anni.&lt;br /&gt;Dunque c'e' un libro che e' quello di Ruggeri, che e' da vent'anni che Berlusconi lo ha, diciamo, censurato e la sinistra complice continua su questa strada.&lt;br /&gt;Santoro nel 1994 ha fatto quello che ha fatto : tu certamente non puoi sputare nel piatto dove mangi, e quindi tu hai rispetto per Santoro io invece non ne ho assolutamente perche' quella baldracca di Santoro nel 1994 quando - (n.d.r. alcuni brusii e tentativi di zittirmi) no mi assumo la responsabilita' e sono anche in grado di difendermi, perche' nel 1994 aveva ospite in studio Ruggeri tu lo sai bene Berlusconi intervenne invece quella sera li' al telefono, diffamo' Ruggeri, e sappiamo io e te anche come stanno le cose nei rapporti tra Ruggeri( n.d.r. in sottofondo : parole di Travaglio "io non so niente") e Berlusconi tu della scrittura privata sai, mi hai detto che lo sai quindi, quindi adesso non dire che non lo sai.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Travaglio&lt;/span&gt; : e' scritta nei giornali, la sanno tutti&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Campoli&lt;/span&gt; : Quale?&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Travaglio&lt;/span&gt; : Dai chiudi sta domanda per favore , non sopporto le domande con insulti, quindi chiudila e falla finita.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Campoli&lt;/span&gt; : ti dico allora agli italiani verra' detto....&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Travaglio&lt;/span&gt; : baldracca lo dici a tuo zio ok?? va bene&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Campoli&lt;/span&gt; : No io lo insulto anche su Internet, non ho problemi.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Travaglio &lt;/span&gt;: e scrivilo su internet e non venire a rompere le scatole a della gente normale.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Campoli &lt;/span&gt;: Va bene allora ti chiedo, l'art. 21 della Costituzione che non e' rispettato in questo Paese, almeno tu farai il dovere di giornalista serio, cioe' agli italiani non e' stata detta la storia vera della sentenza di Venezia, non e' stato detto ancora perche' Berlusconi ha voluto quel processo, dell'assegno in bianco che ha offerto a Ruggeri...Si sapranno queste cose o no?&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Conduttore&lt;/span&gt; : Prego al prossimo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Risposta di Travaglio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Travaglio&lt;/span&gt; : Sulla prima domanda in questo libro come in altri 5 libri miei c'e' scritto della sentenza di Venezia, che cosa ...&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Campoli&lt;/span&gt; : Perche' si e' arrivati alla sentenza no, non lo spieghi.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Travaglio&lt;/span&gt; : Va bene fai un libro tu e lo spieghi&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Campoli &lt;/span&gt;: Va bene. Io faro' una denuncia alla Procura di Milano, e' ora di smettere ...&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Travaglio&lt;/span&gt; : Bravo fai tutte le denunce che vuoi. Comunque io non sputo nel piatto nel quale mangio perche' in quel piatto non mangio, nel senso che io collaboro gratuitamente al programma di Santoro non mi piace vantarmene.....&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Campoli&lt;/span&gt; : sei una foglia di fico&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Travaglio&lt;/span&gt; : non mi piace vantarmene.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Campoli &lt;/span&gt;: sono 6 mesi che non abbiamo informazione, abbiamo la televisione del regime che c'era prima, uguale identica non e' cambiato nulla&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Travaglio&lt;/span&gt; : ok benissimo.sarebbe meglio che non ci fosse nemmeno Santoro, no cosi' vivremmo tutti piu' felici&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Campoli&lt;/span&gt; : ripeto quello e' una gran baldracca perche' non informa correttamente gli italiani&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Travaglio&lt;/span&gt;: Perfetto fai tu una lezione di informazione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Dal pubblico&lt;/span&gt; : ma fatelo stare zitto quello la'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mia replica a  questa persona del pubblico che affermava di essere venuto ad ascoltare Travaglio e non quello che avevo da dire io.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Campoli&lt;/span&gt; : leggi leggi, informati.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Travaglio&lt;/span&gt; : Passiamo alle cose serie si fa per dire&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Fine della trascrizione del battibecco con Travaglio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gran risata del pubblico alla ultima battuta di Travaglio.&lt;br /&gt;Non so proprio cosa ci sia da ridere davanti allo spettacolo offerto dalla classe politica italiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Travaglio, a proposito di cose serie,  si riferiva al contenuto della II' domanda che verteva sul nuovo partito del centro-sinistra, sul partito democratico e chiedeva un parere del giornalista sul futuro di questo nascente partito.&lt;br /&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19256016-2360332748310321831?l=pcampoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pcampoli.blogspot.com/feeds/2360332748310321831/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19256016&amp;postID=2360332748310321831' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19256016/posts/default/2360332748310321831'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19256016/posts/default/2360332748310321831'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pcampoli.blogspot.com/2007/04/il-cagnolino-travaglio-foglia-di-fico.html' title='Il cagnolino Travaglio, foglia di fico della &apos;sinistra&apos; italiana (parte prima)'/><author><name>Pietro Campoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09106978685608481070</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19256016.post-114935195959245017</id><published>2006-06-03T08:58:00.000-07:00</published><updated>2007-02-13T15:21:41.043-08:00</updated><title type='text'>Dati che provano la complicita' della "sinistra" con la P2</title><content type='html'>Il quotidiano L'Unita' durante la campagna elettorale del 1994&lt;strong&gt; mai ha accennato alla vicenda del libro di Ruggeri-Guarino, mai ha informato i suoi elettori che la tessera P2 1816 aveva tentato di chiudere la bocca ai 2 giornalisti.&lt;/strong&gt; Mai neppure ha ricordato che la &lt;strong&gt;tessera P2 1816 era anche il matricolato bugiardo n. 97 n. 215/89 Reg. Gen. della Corte di Appello di Venezia.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Perche' allora L'Unita', il &lt;strong&gt;23-01-2006, con ben 12 anni di ritardo, &lt;/strong&gt;ha pubblicato la Striscia Rossa seguente :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il recidivo.&lt;&lt;… ne consegue che il Berlusconi ha dichiarato il falso (con) dichiarazioni menzognere… e compiutamante realizzato gli estremi obiettivi e subiettivi del delitto di falsa testimonianza….. Ma il reato va dichiarato estinto per intervenuta amnistia&gt;&gt; Dalla sentenza della Corte di Appello di Venezia (22 ottobre 1990).&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://xoomer.virgilio.it/pcampoli/20060123-Unita.pdf"&gt;http://xoomer.virgilio.it/pcampoli/20060123-Unita.pdf&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Altro dato fresco fresco &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;11-marzo 2006 : Faccia a faccia a Matrix tra Diliberto e la tessera P2 1816.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordo che &lt;strong&gt;Diliberto e' il Guardasigilli che, assieme all'altro Guardasigilli Fassino, dall'ottobre 1998 al marzo 2001 ha tenuto nei cassetti di Via Arenula la Convenzione con la Svizzera sulle Rogatorie. &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Per questo motivo fu cacciato Prodi da Palazzo Chigi;&lt;br /&gt;infatti il guardasigilli G. Maria Flick, avvocato senza scheletri negli armadi, non aveva nessun motivo per ostacolare la ricerca della Verita' sui conti bancari Svizzeri;&lt;br /&gt;la motivazione che fu Bertinotti, insoddisfatto della politica sociale del governo Prodi, a far cadere il primo vero governo di sinistra dell'Italia e' &lt;strong&gt;FALSA.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;E i mandandi di Bertinotti, come tutti sanno, sono gli ineffabili D'Alema e Marini i quali invece, a differenza di G. Maria Flick avevano scheletri (dei rispettivi partiti politici) da occultare.&lt;br /&gt;Questo governo, che durera' poco perche' rappresenta solo gli interessi di una casta politica criminale che ha messo le mani sulle Istituzioni del Paese, ha poi premiato la triade Bertinotti-Marini-D'Alema : &lt;strong&gt;Bertinotti&lt;/strong&gt; con la Presidenza della Camera, &lt;strong&gt;Marini&lt;/strong&gt; con la seconda carica dello Stato, &lt;strong&gt;D'Alema&lt;/strong&gt; con il ministero degli Esteri.&lt;br /&gt;Chi poi il 15-08-1996 rispose ad una giornalista intrigante a proposito dei misteri del Viminale : &lt;strong&gt;"Non esistono ne' fascicoli segreti ne' misteri al Viminale",&lt;/strong&gt; oggi ce lo ritroviamo la Quirinale.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Tornando a Diliberto e' molto interessante ascoltare cosa ha detto l'ex-Guardasigilli "comunista", 'pignolo e documentato sulla P2', a proposito della amnistia del 1990, della sentenza di Venezia in giudicato dal 13-02-1991. &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Per scaricare il file audio, &lt;strong&gt;Pulsante destro&lt;/strong&gt; sul link seguente e scegliere l'opzione &lt;strong&gt;Salva oggetto con nome&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;a href="http://xoomer.virgilio.it/pcampoli/060311-Matrix-P2%201816-Diliberto-Domanda.mp3"&gt;&lt;strong&gt;http://xoomer.virgilio.it/pcampoli/060311-Matrix-P2%201816-Diliberto-Domanda.mp3&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Invito anche ad ascoltare cosa il piduista n. 1816 si permette di dire nella risposta proprio a proposito della sentenza di Venezia, senza che il 'comunista' Diliberto abbia avuto nulla da replicare.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per scaricare il file audio, &lt;strong&gt;Pulsante destro&lt;/strong&gt; sul link seguente e scegliere l'opzione &lt;strong&gt;Salva con nome&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://xoomer.virgilio.it/pcampoli/060311-Matrix-P2%201816-Diliberto_risposta.mp3"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://xoomer.virgilio.it/pcampoli/060311-Matrix-P2%201816-Diliberto_risposta.mp3"&gt;&lt;strong&gt;http://xoomer.virgilio.it/pcampoli/060311-Matrix-P2%201816-Diliberto_risposta.mp3&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19256016-114935195959245017?l=pcampoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pcampoli.blogspot.com/feeds/114935195959245017/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19256016&amp;postID=114935195959245017' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19256016/posts/default/114935195959245017'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19256016/posts/default/114935195959245017'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pcampoli.blogspot.com/2006/06/dati-che-provano-la-complicita-della.html' title='Dati che provano la complicita&apos; della &quot;sinistra&quot; con la P2'/><author><name>Pietro Campoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09106978685608481070</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19256016.post-113543070421528206</id><published>2005-12-24T05:10:00.000-08:00</published><updated>2006-01-01T10:50:34.190-08:00</updated><title type='text'>Notizie dal regime della P2 e del PCI-PDS-DS</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Commento di Pietro Campoli&lt;/strong&gt; : meglio tardi che mai, ora finalmente anche l'ex-eroe di Mani Pulite, Antonio di Pietro si accorge che la P2 in Italia non e' mai morta. D'altronde  &lt;strong&gt;quando la realta' e' talmente evidente non la si puo' negare.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal link&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.lapadania.com/PadaniaOnLine/Articolo.aspx?pDesc=52681,1,1"&gt;&lt;strong&gt;http://www.lapadania.com/PadaniaOnLine/Articolo.aspx?pDesc=52681,1,1&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Intervista ad Antonio di Pietro&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;«&lt;strong&gt;La nuova P2 ha ripreso il potere&lt;/strong&gt;»L’ex pm: un magma trasversale controlla economia e finanza&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«È un film già visto». Se lo dice Antonio Di Pietro, ex magistrato di punta della stagione di Tangentopoli, la frase fa un certo effetto. Soprattutto perché si riferisce al terremoto Bancopoli, come qualcuno l’ha già definito. «Per me è una nuova Tangentopoli».Vado a trovarlo nel suo ufficio di Milano: il palazzo di Giustizia è ben lontano da questa traversa di Buenos Aires e la gente che sta sotto la sua finestra è per lo shopping natalizio: come sono lontani i giorni dell’euforia per Tonino. Ha la scrivania piena di giornali e di articoli ritagliati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dodici anni fa era lei che faceva scrivere i giornali, con i suoi arresti e i suoi interrogatori.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;«È vero. Ma…».&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La interrompo subito perché ho una domanda che mi frulla in testa da un po’. Anche oggi assistiamo a fughe di notizie. Oggi come ieri. E, oggi come ieri, per me le fughe arrivano dal Palazzo di Giustizia. Magari mi sbaglio, ma resto dell’idea che i magistrati giochino di sponda con i giornalisti.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;«I magistrati, oddio… Se generalizza io le dico di no, non è vero che passavamo le notizie ai giornalisti o che le passino ora. Poi, se c’è qualche magistrato che lo faccia, non lo escluderei: ma non è un metodo. Anzi, certe fughe di notizie ci infastidivano e sono d’ostacolo per le indagini. Per tornare a Tangentopoli, dico che alcune delle cose che escono sui giornali, noi neanche le sapevamo».&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Posso conservare i miei dubbi? Qualche volta, fare uscire certe cose era importante anche per voi: mandavate messaggi.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;«No. Per quel che mi riguardava, proprio per evitare fughe di notizie, finito l’interrogatorio facevo subito partire la polizia giudiziaria per ulteriori attività investigative. Lo facevo perché temevo certi articoli di giornale il giorno dopo».&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;E allora chi dà le notizie ai giornalisti?&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;«Molti avvocati, per esempio: fa parte della strategia difensiva divulgare certe informazioni. Ma chiunque può farlo».&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Anche oggi come allora, i giornali sono lì con la bava alla bocca, con titoli a effetto che non trovano riscontro né nell’articolo né nelle dichiarazioni. Ogni riferimento a Calderoli e D’Alema è ovviamente voluto.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;«Ma i giornali non hanno una linea comune: ognuno dice una cosa diversa. Ogni giornale, se ci fa caso, ha interesse a tirare lo stesso fatto, chi da una parte chi dall’altra, a guardare la notizia da sopra piuttosto che da sotto. Infatti, per avere un quadro il più esteso possibile leggo tutti i giornali e ritaglio articoli e notizie pubblicati solo dall’Unità o dal Giornale, da Repubblica o dal Corriere. Ribadisco: ogni giornale dice cose che evidentemente potrebbero essere utili alla linea dell’editore».&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Prima lei ha detto che i giornali hanno interesse a “selezionare” le notizie. Ha usato la parolina magica: interesse. Le è sfuggita?&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;«No, l’ho detta di proposito. Ogni giornale risponde a una logica dell’editore: si mescola il vero con il verosimile per tirare la cosa verso di sé. Del resto lo ha scritto anche lei nel pezzo dei furbetti (Di Pietro si riferisce al mio articolo “La partita dei furbetti. Le amnesie dei giornali, il ping pong tra Tabacci e Mazzotta e il silenzio su Geronzi: tutti i trucchi del gioco”, pubblicato giovedì scorso ndr). Lo condivido per certi aspetti».&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;I giornali sono parte del gioco?&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;«Non so. Hanno un ruolo, questo sì. Hanno un loro interesse che una notizia esca con un certo taglio o con un altro».&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Faccio il Di Pietro: può essere esplicito?&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;«Due esempi: non passano quarantott’ore dalle dimissioni che Fazio viene ricevuto dal Papa. E nessuno che si domanda se c’è un messaggio politico preciso dietro questa visita. Ci ha fatto caso? Ma gliene faccio un altro, di esempio. Adesso si sprecano pagine e pagine sull’arresto di Fiorani: perché di contro non ho letto paginate sul rinvio a giudizio contro Geronzi il quale vale cento Fiorani? È più grave un arresto precauzionale o un rinvio a giudizio. Glielo dico io: è più grave il rinvio a giudizio».&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Geronzi è azionista del Corriere della Sera, Fiorani no. Ecco perché non ci sono paginate... Di più: Fiorani è colpevole di aver osato toccare il santuario di via Solferino. Chi è Fiorani, secondo lei?&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;«Lei vuole sapere se è colpevole? Non lo so, faccio però queste considerazioni: leggendo i giornali sembra che Fiorani, Gnutti, Consorte siano le mele marce di un sistema sano; vogliono far credere che siano soltanto dei parvenu, dei furbetti del quartierino. Questa cosa non mi convince, sa? Non sono le mele marce di un sistema sano. Sono o erano gli anelli deboli di una catena forte. Per me i Fiorani, gli Gnutti, i Consorte sono stati scaricati».&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Da chi?&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;«Da una P2 che ha in mano il potere vero, reale, il potere economico, finanziario».&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;I nomi?&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;«Se non hai le prove, non si possono fare ma si possono immaginare. E comunque alcuni di questi nomi sono gli stessi che c’erano già prima».&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Vox populi: caro Di Pietro, avete fatto tanto casino ma alla fine non è cambiato niente…Tonino non risponde, fa una smorfia.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;«Stavolta è peggio: dopo Tangentopoli, quel magma piduista trasversale ha modificato il modus operandi per non farsi prendere. Lo dico alla dipietrese: fa girare ma non tocca».&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Quindi non si fa prendere?&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;«No, non li prendi. Anche stavolta come allora le indagini si impiglieranno, perché quel magma piduista trasversale le bloccherà lasciando nella rete gli anelli deboli».&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;I Fiorani, i Consorte eccetera eccetera?&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;«Certo. Tra l’altro io credo che molti di questi fatti contestati potrebbero non trovare sbocco definitivo nelle sentenze di condanna, perché i metodi usati potrebbero non essere di per sé illeciti. Ai miei tempi era più facile perché li trovavi con la bisaccia piena di tangenti. Oggi le tangenti hanno cambiato volto, sono le consulenze, le azioni, gli arbitrati. Per questo alcuni degli addebiti contestati potrebbero essere più difficili da provare come illecito penale».&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Gianpiero Fiorani è il Mario Chiesa della situazione?&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;«Mah… potrei dire che Mario Chiesa ci ha messo più di due giorni per parlare; questi stanno già parlando. Ma, a parte questo, no, non direi che sono equiparabili».&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Fiorani come Gardini?&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;«Gardini trattava un prodotto vero, aveva la chimica. Fiorani e gli altri trattano carta, azioni, obbligazioni. Gardini poteva dire: la chimica sono io. Gardini disprezzava i politici, tanto che li comprava. Fiorani e gli altri godono nello stare con la politica, si inchinano alla politica per entrare nel salotto buono».&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Anche Gardini voleva entrare nel salotto buono.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;«E infatti quando anche lui si è avvicinato troppo al salotto buono, gli hanno scatenato addosso l’iradiddio. Oggi è accaduto lo stesso».&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;È un’operazione che ha una regia, dunque?&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;«Gliel’ho detto prima: è il magma piduista che fa fuori i Fiorani, i Consorte, i Ricucci, i Fazio».&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Fazio ha commesso illeciti?&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;«Non lo so, potrebbe anche non averne commessi però doveva dimettersi subito per motivi morali».&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Perché la magistratura non riesce a sradicare quel magma?&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;«Perché è un magma che si autogenera. Grazie alla politica, alla finanza, ai giornali, ai salotti buoni».&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Se i politici sono il male perché lei ha lasciato la magistratura per fare politica?&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;«No, i politici e la politica non sono il male. Ho detto che alcuni politici sono pedine del magma piduista. E io la magistratura l’ho lasciata per meglio difendermi senza creare imbarazzi».&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Come si sta nello schieramento di chi difende Consorte?&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;«Se fossero vere le accuse saremmo di fronte alla trasformazione dello spirito cooperativistico, perché - ripeto, se fossero vere le accuse dei pm - non ci sarebbe una ricaduta favorevole per il sistema dei soci ma sarebbe solo funzionale per la conquista del potere. Il che di per sé non è reato».&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Allora cos’è?&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;«È moralmente inaccettabile».&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;E lei rimane con quest’alleanza?&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;«Non vede che fanno di tutto per tenermi fuori? Perché secondo voi? Io però non mollo. Rientrare in magistratura? No, ormai ho fatto una scelta e non torno indietro».&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La sinistra non è stata toccata da Tangentopoli: ora si può dire?&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;«Ma non è vero. Ci sono persone riconducibili alla sinistra che sono state condannate. A parte questo, va detto che la sinistra aveva un metodo diverso perché beneficiava non di tangenti ma di quote di prebende. Aveva un metodo spesso penalmente irrilevante. Oggi però non è più così, se fossero vere le accuse della magistratura. Sono passati anche loro tra i top manager del capitalismo distorto, non era così che la pensava il vecchio Pci».&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La magistratura si è inserita nel vuoto della politica: condivide questa analisi?&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;«Sì. Però la responsabilità è della politica mica dei magistrati che stanno facendo il loro dovere».&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Eppure nessuno mi toglie dalla testa che anche questa seconda Tangentopoli ha una regia.«Certo, ma la regia non è dei magistrati…».&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;[Data pubblicazione: 24/12/2005]&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19256016-113543070421528206?l=pcampoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pcampoli.blogspot.com/feeds/113543070421528206/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19256016&amp;postID=113543070421528206' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19256016/posts/default/113543070421528206'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19256016/posts/default/113543070421528206'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pcampoli.blogspot.com/2005/12/notizie-dal-regime-della-p2-e-del-pci.html' title='Notizie dal regime della P2 e del PCI-PDS-DS'/><author><name>Pietro Campoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09106978685608481070</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19256016.post-113360066766308334</id><published>2005-12-03T00:56:00.000-08:00</published><updated>2005-12-04T13:39:14.633-08:00</updated><title type='text'>Fin dal 1994 violati gli Art. 21 e 27 della Costituzione Italiana</title><content type='html'>Leggendo attentamente i dati contenuti nel libro &lt;strong&gt;"Berlusconi, inchiesta sul signor TV"&lt;/strong&gt; ed analizzando come l'informazione tutta, di destra, di centro, di "sinistra" (esclusa la controinformazione che raggiunge una quota minima della popolazione italiana) abbia censurato i dati che ho riassunto &lt;strong&gt;&lt;em&gt;(offerta dell'assegno per oscurare un libro, falsa testimonianza nel processo, sentenza in giudicato che sancisce definitivamente il reato commesso dalla tessera P2 1816, ect. ect.)&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; e' chiaro e lampante come fin dalle elezioni politiche del 1994 siano stati violati &lt;strong&gt;l' art. 27&lt;/strong&gt;  della Costituzione italiana (poiche' che la sentenza per falsa testimonianza e' in giudicato) &lt;strong&gt;e l'art. 21&lt;/strong&gt; della Costituzione italiana (per la censura pressoche' totale nei riguardi della pubblica opinione e dei potenziali elettori della tessera P2 1816).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Art. 21&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.&lt;br /&gt;La stampa non puo' essere soggetta ad autorizzazioni o censure.&lt;br /&gt;Si puo' procedere a sequestro soltanto per atto motivato dall'autorita' giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l'indicazione dei responsabili.&lt;br /&gt;In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell'autorita' giudiziaria, il sequestro della stampa periodica puo' essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatemente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all'autorita' giudiziaria.&lt;br /&gt;Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s'intende revocato e privo d'ogni effetto.&lt;br /&gt;La legge puo' stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.&lt;br /&gt;Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Art. 27&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;La responsabilita' penale e' personale.&lt;br /&gt;L'imputato non e' considerato colpevole sino alla condanna definitiva.&lt;br /&gt;Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanita' e devono tendere alla rieducazione del condannato.&lt;br /&gt;Non e' ammessa la pena di morte, se non nei casi previsti delle leggi militari di guerra.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19256016-113360066766308334?l=pcampoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pcampoli.blogspot.com/feeds/113360066766308334/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19256016&amp;postID=113360066766308334' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19256016/posts/default/113360066766308334'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19256016/posts/default/113360066766308334'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pcampoli.blogspot.com/2005/12/fin-dal-1994-violati-gli-art-21-e-27.html' title='Fin dal 1994 violati gli Art. 21 e 27 della Costituzione Italiana'/><author><name>Pietro Campoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09106978685608481070</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19256016.post-113278915286622204</id><published>2005-11-23T15:28:00.000-08:00</published><updated>2007-08-31T11:15:19.521-07:00</updated><title type='text'>Cosa si apprende da "Berlusconi, inchiesta sul signor TV"</title><content type='html'>Leggendo le 18 pagine della Introduzione del libro "Berlusconi, inchiesta sul Signor TV" edito dalla casa editrice Kaos, 1994 pubblicate all'inizio di questo BLOG&lt;br /&gt;&lt;a style="font-weight: bold;" href="http://pcampoli.blogspot.com/2005/11/dal-libro-berlusconiinchiesta-sul.html"&gt;http://pcampoli.blogspot.com/2005/11/dal-libro-berlusconiinchiesta-sul.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;si apprende che :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;1 - la tessera P2 1816 aveva offerto un assegno in bianco a Ruggeri e Guarino affinche' non pubblicassero nel novembre 1986 il libro "Berlusconi, inchiesta sul signor TV" edito da Editori Riuniti, casa editrice del PCI.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;2 - la tessera P2 1816 trascino' in Tribunale Ruggeri-Guarino che avevano rifiutato l'assegno; ma la Cassazione, dal marzo 1993 ha totalmente scagionato gli autori del libro per il reato di diffamazione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;3 - la tessera P2 1816 il27-09-1988 ha violato la legge rendendo falsa testimonianza sulla data di iscrizione alla loggia P2.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://xoomer.alice.it/campoli/sentenza.html"&gt;http://xoomer.alice.it/campoli/sentenza.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;M&lt;/span&gt;i sono allora chiesto, nel luglio-agosto 1994 : &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;come mai nessuno in Italia, ne' tra gli "avversari politici" ne' tra gli operatori della informazione, ha pensato di informare correttamente l'elettorato durante la campagna elettorale del 1994&lt;/span&gt; come hanno fatto &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ruggeri e Guarino&lt;/span&gt;?&lt;br /&gt;Penso ai vari &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Santoro, Biagi, Montanelli, Travaglio, Barbacetto, G.Antonio Stella, Peter Gomez, Oliviero Beha, ect. ect&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 12-09-1994 ho capito perche', per quello che mi e' accaduto al festival Nazionale dell'Unita' di Modena&lt;br /&gt;&lt;a style="font-weight: bold;" href="http://xoomer.alice.it/campoli/940912.html"&gt;http://xoomer.alice.it/campoli/940912.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nelle pagine &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;WEB&lt;/span&gt; &lt;a style="font-weight: bold;" href="http://xoomer.alice.it/campoli"&gt;http://xoomer.alice.it/campoli&lt;/a&gt; documento perche' sta accadendo in Italia cio' che all'estero non possono capire : &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;la&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;P2 tiene in scacco i dirigenti del PCI-PDS-DS ovvero  siamo nel regime della P2 ma anche del PCI-PDS-DS.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al link &lt;a style="font-weight: bold;" href="http://it.geocities.com/pietro_campoli/Processo_Norimberga.htm"&gt;http://it.geocities.com/pietro_campoli/Processo_Norimberga.htm&lt;/a&gt; e&lt;br /&gt;al link &lt;a style="font-weight: bold;" href="http://xoomer.alice.it/campoli/Processo_Norimberga.htm"&gt;http://xoomer.alice.it/campoli/Processo_Norimberga.htm&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;ho raccolto molti dati che documentano come un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ceto politico criminale sia complice e colluso&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;col matricolato bugiardo tessera P2 1816.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei prossimi interventi inseriro' sia &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;nel sito&lt;/span&gt; &lt;a style="font-weight: bold;" href="http://xoomer.alice.it/campoli"&gt;http://xoomer.alice.it/campoli&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;sia in questo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;BLOG&lt;/span&gt; molti altri dati che documentano le complicita' e connivenze, oltre che dei &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;debosciati come Fini e Casini&lt;/span&gt; (quante volte sono stati rimessi in riga dopo aver accennato ad alzare un minimo la cresta), anche &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;quelle dei dirigenti del PCI-PDS-DS;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;questi dati sono del passato, del presente ma anche del futuro (non perche' lo preveda)   ma perche' so per certo che il criminale di Arcore potra' godere anche in futuro, grazie anche ai ricatti a proposito della faccenda P2.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;C'e' solo l'imbarazzo della scelta.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19256016-113278915286622204?l=pcampoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pcampoli.blogspot.com/feeds/113278915286622204/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19256016&amp;postID=113278915286622204' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19256016/posts/default/113278915286622204'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19256016/posts/default/113278915286622204'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pcampoli.blogspot.com/2005/11/cosa-si-apprende-da-berlusconi.html' title='Cosa si apprende da &quot;Berlusconi, inchiesta sul signor TV&quot;'/><author><name>Pietro Campoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09106978685608481070</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19256016.post-113278642973456221</id><published>2005-11-23T14:52:00.000-08:00</published><updated>2007-05-06T20:49:52.162-07:00</updated><title type='text'>Dal libro "Berlusconi,inchiesta sul signor TV" ed. KAOS</title><content type='html'>Prima edizione febbraio 1994 Copyright 1994 Kaos Edizioni Milano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;"Berlusconi - Inchiesta sul Signor TV"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;scritto da  Giovanni Ruggeri e Mario Guarino&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;"Il vero potere risiede nelle mani dei detentori di mass media"&lt;br /&gt;LICIO GELLI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"C'e' una grande differenza fra il Berlusconi che parla e quello che agisce"&lt;br /&gt;INDRO MONTANELLI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                                                                 Premessa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo libro - alla sua seconda edizione, accuratamente approfondito e aggiornato, dopo la travagliata prima edizione del marzo 1987 - non avrebbe mai dovuto uscire, poiché‚ il personaggio che vi e' biografato gli ha dichiarato guerra prima ancora che venisse edito, e durante e dopo la sua pubblicazione.&lt;br /&gt;Il primo attacco di Berlusconi al presente libro e' stato sferrato quando non era ancora stato edito. Il 25 e 26 settembre 1986, il quotidiano "Il Mattino" pubblicava un'inchiesta in due puntate del giornalista Roberto Napoletano intitolata Chi sara' il padrone di Berlusconi?; Napoletano aveva intervistato tra gli altri Marco Borsa (allora direttore di "Italia Oggi") e Giovanni Ruggeri, quali "esperti" dell'ambigua materia berlusconiana: i temi trattati spaziavano dal sodalizio del Cavaliere con il Venerabile maestro piduista Gelli, alle erogazioni creditizie che le banche guidate da piduisti avevano a suo tempo accordato alla Fininvest, dalla controversa e per piu' aspetti oscura "avventura edilizia" del primo Berlusconi, ai suoi spericolati rapporti con il chiacchierato faccendiere Flavio Carboni, dagli ingenti debiti del gruppo Fininvest, al fiasco di "La Cinq" in Francia, eccetera. Il Cavaliere reagiva con un'irata lettera al quotidiano, esigendo la pubblicazione di una chilometrica rettifica, nella quale scriveva: "Tutte le affermazioni che il servizio del "Mattino" avrebbe materialmente desunto da questa incombente opera (di imminente pubblicazione da parte degli Editori Riuniti [il riferimento e' al nostro futuro libro, citato nell'articolo, NdA]) sono assolutamente false", e seguivano le sue contestazioni articolate in 18 punti ciascuno dei quali cominciava con "E' falso che...".&lt;br /&gt;"Il Mattino" replicava confermando tutte le notizie pubblicate nell'inchiesta del proprio inviato. A quel punto, Berlusconi querelava&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;pag. 7&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il direttore Pasquale Nonno, e l'inviato Roberto Napoletano, nonche'‚ "altri che avessero concorso al reato", e cioe' anche Giovanni Ruggeri e Mario Guarino (stavamo per l'appunto ultimando la "incombente opera" menzionata dal Cavaliere).&lt;br /&gt;Ma il giudice istruttore del Tribunale di Napoli stabilira' l'infondatezza delle doglianze di Berlusconi, firmando l'ordinanza di archiviazione della sua querela.&lt;br /&gt;L'uscita del nostro libro "Berlusconi. Inchiesta sul signor Tv" era prevista per il successivo ottobre 1986, presso gli Editori Riuniti (con i quali avevamo stipulato regolare contratto); ma l'inchiesta pubblicata dal "Mattino" e le polemiche che ne erano seguite avevano suscitato non meglio precisate "difficolta' tecniche" da parte degli Editori Riuniti - la casa editrice rimandava infatti l'uscita del libro di mese in mese (verra' edito solo nel marzo 1987).&lt;br /&gt;Le ragioni delle "difficolta' tecniche" accampate dagli Editori Riuniti emergeranno alcuni anni dopo, cioe' nel settembre 1993, nell'ambito della inchiesta giudiziaria "Mani pulite". Il sostituto procuratore Tiziana Parenti, interrogando Flavio Di Lenardo (imprenditore editoriale, gia' socio della Ecolibri - societa' collegata agli Editori Riuniti), apprendera' di "spericolate manovre tentate da Silvio Berlusconi per bloccare la pubblicazione di una biografia dedicata a Sua Emittenza" (1). Di Lenardo racconta al giudice Parenti di avere appreso dall'avvocato Bruno Peloso (al tempo amministratore delegato degli Editori Riuniti) di un furente Berlusconi, il quale alternava minacce e profferte: "Peloso mi disse che Fedele Confalonieri cerco' di evitare in tutti i modi l'uscita del volume perche'‚ raccontava l'inizio dell'ascesa di Berlusconi... Il braccio destro del padrone della Fininvest arrivo' addirittura a ipotizzare l'acquisto della Editori Riuniti, pur di non vedere quel libro in vendita" (2); "I tentativi erano accompagnati da offerte di denaro" (3). Le dichiarazioni di Di Lenardo vengono riprese da tutti i quotidiani; "Avvenire" scrive: "Il libro e' il celeberrimo (e ormai introvabile) "Berlusconi Inchiesta sul signor Tv", scritto a quattro mani dai giornalisti Giovanni Ruggeri e Mario Guarino. Il fatto, emerso due giorni fa, oggi sembra sia diventato un caso nazionale. Uno dei&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(1) "L'Europeo", 20 settembre 1993.&lt;br /&gt;(2) "Il Messaggero", 9 settembre 1993.&lt;br /&gt;(3) "Corriere della Sera", 9 settembre 1993.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;pag. 8&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;due autori, Giovanni Ruggeri, dichiara: "Per impedire l'uscita della biografia presso gli Editori Riuniti, Berlusconi fece di tutto. Un giorno si presento' uno stretto collaboratore di Confalonieri e mi offri' un assegno in bianco in cambio dei diritti del libro"" (4).&lt;br /&gt;Infatti, come abbiamo denunciato piu' volte pubblicamente (senza ricevere alcuna querela), nel febbraio '87 Fedele Confalonieri ci aveva telefonato presso la Rusconi Editore (dove lavoravamo) chiedendo di incontrarci "per trovare un accordo"; benche'‚ noi avessimo respinto l'offerta, ci mando' in ufficio il funzionario della Fininvest Sergio Roncucci, il quale, ostentando un carnet di assegni, ci aveva detto: "Compriamo noi il vostro libro, a scatola chiusa. La cifra la scrivete voi...", e aveva anche ventilato di un possibile incarico a "Tv sorrisi e canzoni"...&lt;br /&gt;Nel corso della sua deposizione al giudice Parenti, Flavio Di Lenardo ha inoltre dichiarato: "Il libro usci' ugualmente, e Berlusconi querelo' la societa' editrice. Pero' la querela rientro' quando Berlusconi fece un grosso affare in Unione Sovietica, relativo a contratti pubblicitari" (5). Effettivamente, la Fininvest ha ottenuto l'esclusiva della raccolta pubblicitaria delle imprese occidentali destinata ai palinsesti televisivi sovietici: Di Lenardo ipotizza, in base alle presunte confidenze fattegli da Peloso, che l'affare sia stato propiziato dagli Editori Riuniti (casa editrice controllata dal Pci), e che in cambio Berlusconi abbia tra l'altro rimesso una sua querela.&lt;br /&gt;Fatto e' che, finalmente edito nel marzo 1987, "Berlusconi. Inchiesta sul signor Tv" andava esaurito in pochi giorni. Una immediata ristampa (aprile '87) esauriva la tiratura in tre settimane. Benche'‚ il successo di vendite fosse comprensibile ed evidente, forte era il sospetto che parte della tiratura fosse stata sottoposta a una sistematica opera di "rastrellamento" da parte di "mani ignote".&lt;br /&gt;Non essendo riuscito a impedirne la pubblicazione, Berlusconi tentava comunque di condannare il libro all'anonimato. Alla sua uscita nelle librerie (20 marzo 1987), subito il gruppo Fininvest diramava un comunicato minacciando azioni legali a carico degli autori ("colpevoli" di attentare alla reputazione di Berlusconi) e contro "gli organi di stampa e d'informazione che in qualunque forma e a qualunque titolo diano risalto al libro in questione".&lt;br /&gt;Ma il Consiglio dell'Ordine dei giornalisti della Lombardia respingeva&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(4) "Avvenire", 10 settembre 1993.&lt;br /&gt;(5) "la Repubblica", 9 settembre 1993.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;pag. 9&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"l'intimidazione preventiva e generalizzata della Fininvest", e in un suo comunicato intitolato L'Ordine sull'intimidazione della Fininvest alla stampa dichiarava: "Presa conoscenza del comunicato diffuso dalla Fininvest Comunicazioni dopo la pubblicazione del volume-pamphlet dedicato a Silvio Berlusconi dai giornalisti Giovanni Ruggeri e Mario Guarino per i tipi degli Editori Riuniti, l'Ordine dei giornalisti della Lombardia respinge la manifesta inammissibilita' dell'intimidazione preventiva e generalizzata rivolta nel comunicato stesso agli organi di stampa e d'informazione che in qualunque forma e a qualunque titolo daranno risalto al libro in questione".&lt;br /&gt;La polemica Fininvest-Ordine dei giornalisti della Lombardia veniva registrata dai quotidiani con accenti critici per le arroganti intimidazioni della Fininvest; scriveva ad esempio "la Repubblica":&lt;br /&gt;"Forse i troppi viaggi all'estero gli hanno dato alla testa. Dal tempo in cui Craxi voleva scacciare il corrispondente di "Le Monde" da Roma, non si era vista una cosa piu' insensata e, in fondo, anche autolesionista"; e "La Notte": "Il contenuto del libro, scritto dai giornalisti Giovanni Ruggeri e Mario Guarino, ha mandato in bestia Sua Emittenza spingendolo all'incauta mossa, giudicata come un inaccettabile tentativo di censura preventiva".&lt;br /&gt;Ma - come e' noto - Berlusconi e' un tipo tenace, e dunque "aggirava" il comunicato dell'Ordine dei giornalisti contattando personalmente alcuni direttori di giornali. Ad esempio, il compianto Pietro Giorgianni, direttore de "La Notte", il quale ci ha raccontato la seguente telefonata di Sua Emittenza: "Direttore, parlando di quel libro lei si e' giocato la mia stima... Io la riduco in poverta'", e Giorgianni: "Non puo': sono gia' povero...".&lt;br /&gt;Dopodiche', prende avvio l'offensiva legale. Il 12 maggio 1987, Berlusconi presenta due querele alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano, alle quali fara' seguire anche la costituzione di parte civile "per il risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali tutti". Il potentissimo "Sua Emittenza" (sodale del potentissimo presidente del Consiglio Bettino Craxi) si ritiene diffamato dal contenuto di due interviste che gli autori di "Berlusconi Inchiesta sul signor Tv" hanno rilasciato, in occasione dell'uscita del libro, a "l'Unita'" e a "La Notte". Per il servizio apparso sul quotidiano del Pci il 28 marzo 1987, la querela berlusconiana coinvolge, oltre agli intervistati, l'estensore dell'articolo Francesco Bucchieri, e - limitatamente alla questione dell"'omesso controllo" - il direttore del quotidiano comunista Giancarlo Bosetti. L'illustre querelante lamenta che nell'intervista&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;pag. 10&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sia stata affermata l'esistenza di un procedimento penale a suo carico per reati valutari; inoltre, si duole del passo dell'intervista che tratteggia il suo impero come un "colosso d'argilla" costituito da "scatole cinesi" spesso vuote.&lt;br /&gt;Anche la querela del 28 marzo 1987, relativa all'articolo pubblicato da "La Notte" il 20 marzo, e' sporta per "diffamazione aggravata dall'uso del mezzo della stampa e dall'attribuzione di fatti determinati (quello di avere un processo pendente per reati valutari)".&lt;br /&gt;Vi si legge: "Sul numero del quotidiano "La Notte" del 20 marzo 1987 appariva in prima pagina e a caratteri cubitali il titolo annunciante un Libro-bomba su Berlusconi. Nel sottotitolo si specificava, tra l'altro, essere il libro il risultato di una "lunga indagine che mette a fuoco gli interessi di Berlusconi con le loro luci e le loro ombre". Il tutto, corredato da una foto "a mezzo busto" del sottoscritto e dal rinvio "a pag. 3"". Il testo della querela prosegue citando brani della nostra intervista (""Dal nostro libro saltano fuori cose spiacevoli: fallimenti, societa' ombra, mafia bianca, Ciancimino, Calvi, Gelli""); dopodiche'‚ il megaeditore craxiano e piduista argomenta: "Il testo dell'intervista e' tale da far ritenere che tutto questo ben di Dio [cioe' fallimenti, societa' ombra, mafia bianca, Ciancimino, Calvi Gelli NdA] sia posto nel libro "a carico" del sottoscritto. Per la verita', non e' precisamente cosi', perche'‚ il libro e' costruito, dal punto di vista della diffamazione, in maniera piu' subdola ma piu' accorta... L'intervista invece e' piu' brutale, sotto il profilo della metodologia diffamatoria: va giu' dura e diretta, perche'‚ le "cose spiacevoli" non possono non significare un coinvolgimento di Berlusconi nell'elencazione sopra riportata [e cioe' fallimenti societa' ombra, mafia bianca, Ciancimino, Calvi Gelli NdA]". Ma la querela sporta dall'ex palazzinaro affiliato alla Loggia P2 riserva un finale "colpo di scena": "...Ed ecco la sorpresa: l'articolista e' nientedimeno lo stesso direttore del quotidiano "La Notte" Pietro Giorgianni, che agisce evidentemente in sospetta sincronia con il suo editore, Rusconi; quest'ultimo e' gia' stato querelato dal sottoscritto per un'altra intervista, rilasciata ad un settimanale nello stesso lasso di tempo in cui veniva pubblicato l'articolo di cui sopra. Anche Ruggeri e Guarino sono giornalisti di casa Rusconi".&lt;br /&gt;Berlusconi ritiene dunque che i "rusconiani" abbiano ordito una "strategia della diffamazione" a suo danno, come sostiene nella querela; ma in seguito cambiera' idea e rimettera' la querela sporta a carico dell'editore Edilio Rusconi. Rimettera' anche la querela a carico di Pietro Giorgianni, il quale era stato querelato sia come estensore dell'articolo, sia nella sua veste di direttore de "La&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;pag. 11&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Notte" (Giorgianni verra' in seguito invitato a cena nella villa di Arcore, e quando il giornalista lascera' la direzione de "La Notte" gli verra' affidata la direzione del periodico della Silvio Berlusconi editore "Telepiu'"); ma il "presunto diffamato" chiede espressamente che l'effetto della remissione della querela a carico di Giorgianni non si estenda agli altri due querelati, e cioe' a Ruggeri e Guarino: lui il direttore lo perdona, ma "quei due" li vuole in galera...&lt;br /&gt;Tuttavia, il Tribunale (presieduto da Giorgio Caimmi, giudice relatore Fabio De Pasquale) e' di diverso avviso. "La richiesta del querelante", si legge nella sentenza del 27 aprile 1988, "deve giudicarsi quantomeno singolare. A fondare l'effetto estensivo basterebbe infatti il rilievo dell'unicita' dei fatti contestati". Il Tribunale dichiara dunque il non luogo a procedere nei confronti di tutti i querelati, e condanna Berlusconi al pagamento delle spese processuali.&lt;br /&gt;Stessa sorte subisce, l'anno dopo, la querela relativa all'intervista pubblicata da "l'Unita'". Berlusconi la rimette, e con sentenza del 20 novembre 1989 il Tribunale (presidente Paolo Carfi', giudici Fabio De Pasquale e Claudio Gittaredi) gli accolla le spese del procedimento. Secondo alcuni, la querela che stando alla deposizione del Di Lenardo sarebbe stata rimessa quando "Berlusconi fece un grosso affare pubblicitario in Unione Sovietica" sarebbe proprio quest'ultima.&lt;br /&gt;Berlusconi sporge un'altra querela a nostro carico per un'ulteriore intervista pubblicata dal settimanale "Epoca" (6). Il giornalista Carlo Verdelli aveva trascritto, nel numero di "Epoca" del 26 marzo 1987, il colloquio-intervista che aveva avuto con noi in merito al libro appena pubblicato. Gli argomenti dell'intervista erano stati anticipati dalla edizione de "La Notte" del 20 marzo; Berlusconi era al corrente di questo particolare ("quella a "La Notte" e' un'intervista... in seconda battuta", puntualizzava infatti nella sua querela); e dunque la "presunta diffamazione" era contenuta in entrambe le testate: e tuttavia, il querelante rimetteva solo la querela a carico de "La Notte", mentre confermava quella a "Epoca". Sara' questa evidente contraddizione, questa giuridicamente inammissibile difformita', a segnare la sconfitta finale del Cavaliere, dopo una battaglia legale durata anni e combattuta in tutti e tre i gradi di giudizio, fino alla Cassazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(6) Superfluo precisare che il settimanale della Mondadori, al tempo dei fatti in questione, non era ancora entrato a far parte dell'impero berlusconiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;pag. 12&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Berlusconi sporgeva querela per l'articolo di "Epoca" il 12 maggio 1987. Il processo si teneva nell'autunno del 1988 presso il Tribunale penale di Verona, competente per territorio (in quanto "Epoca" si stampava in quella citta'). Imputati di diffamazione aggravata a mezzo stampa erano i soliti Ruggeri e Guarino, il collega Carlo Verdelli, e per "omesso controllo" il direttore del settimanale Alberto Statera (7).&lt;br /&gt;La vicenda merita di essere seguita attraverso il testo della sentenza datata 16 novembre 1988 del Tribunale penale (presidente Mario Resta, giudici a latere Giovanni Tamburino e Giovanni Pietro Pascucci, estensore): "Si dolse, in particolare, nell'atto di querela, il Berlusconi, di due brani contenuti in detto articolo.&lt;br /&gt;.. In primo luogo ritenne diffamatorio l'articolo laddove, dopo che gli autori avevano spiegato il perche'‚ della scelta della casa editrice Editori Riuniti ("Abbiamo scelto la casa editrice del Pci perche'‚ ci piaceva una loro collana, I libri bianchi, quella che pubblica gli atti di accusa dei giudici impegnati nei processi piu' importanti: mafia, Sindona, strage di Bologna"), con un ardito accostamento e in risposta alla domanda che sorgeva spontanea di come c'entrasse Berlusconi coi processi, riferiva come testualmente dichiarato dagli autori del libro che "un procedimento penale in corso ce l'aveva anche lui: dal 1983, per reati valutari commessi insieme a Flavio Carboni. E una vicenda poco risaputa ma la si evince, incontrovertibilmente, dalla relazione della Commissione parlamentare sulla P2". In secondo luogo gravemente diffamatoria, a giudizio del querelante, doveva ritenersi la frase successivamente riportata nell'articolo anch'essa come testuale dichiarazione degli autori del libro: "Dal nostro libro su Berlusconi saltano fuori cose spiacevoli: fallimenti, societa' ombra, mafia bianca, Ciancimino, Calvi, Gelli" [...]". Si da' il caso che all'inizio della fase dibattimentale noi imputati avessimo subito chiarito che Carlo Verdelli aveva riportato fedelmente le nostre dichiarazioni, e che la notizia del procedimento penale a carico di Berlusconi era poi risultata infondata. Infatti, nel procedimento penale cui ci eravamo riferiti erano imputati il faccendiere Flavio Carboni e il suo braccio destro Emilio Pellicani, e deponendo davanti alla Commissione d'inchiesta sulla Loggia P2, Pellicani aveva chiamato in causa anche Berlusconi: si trattava di una chiamata di correita', tant'e' vero che il faccendiere il 19 luglio 1984 aveva promosso causa civile contro Berlusconi esigendo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(7) Non appena Berlusconi acquisira' la Mondadori, Statera verra' sollevato dalla direzione di "Epoca".&lt;br /&gt;pag. 13&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la restituzione di 545 milioni che avrebbe speso per suo conto e in suo nome e chiedendo di "essere manlevato da tutte le conseguenze a lui derivanti e da derivare dal procedimento penale pendente davanti alla Procura di Trieste": questo era quanto noto al momento dell'uscita del nostro libro e dell'intervista a "Epoca".&lt;br /&gt;Mentre al Tribunale di Verona era in corso il processo per la querela di Berlusconi, ignoravamo ancora che il 6 ottobre 1988 la Prima sezione civile del Tribunale di Milano, presieduta dal giudice Diego Curto' (8), aveva respinto le richieste di Pellicani (ed e' singolare che Berlusconi abbia ritenuto di non informare il Tribunale di Verona della sentenza a lui favorevole e avversa a Pellicani - ma forse piu' strano ancora e' il merito della sentenza...).&lt;br /&gt;Nella prima edizione del nostro libro, a pagina 102, avevamo scritto: "Pellicani sostiene trattarsi di procedimenti per reati valutari che vedrebbero coinvolto, oltre a due societa' di Carboni, anche Silvio Berlusconi. Se cio' che Pellicani afferma corrispondesse al vero, significherebbe che contro Berlusconi sarebbe in corso (1983) un procedimento penale. Non ci e' consentito soffermarci ulteriormente su questo punto e di approfondirlo, poiche'‚ scatterebbe il reato di violazione di segreto istruttorio"; al collega Verdelli non potevamo aver dichiarato altro - a scanso di equivoci, lo avevamo pregato di riferirsi alla pagina 102 del libro, ed egli lo aveva puntualmente scritto, sia pure con l'inevitabile imprecisione delle sintesi troppo sommarie.&lt;br /&gt;La prima udienza del processo di Verona si teneva il 27 settembre 1988, ma nel frattempo si erano verificati fatti nuovi. Il procedimento di Trieste pendente in istruttoria a carico del duo Carboni-Pellicani era approdato in aula per il pubblico dibattimento, e quindi era caduto il segreto istruttorio; presa visione delle carte processuali, avevamo potuto constatare che Berlusconi non figurava tra i rinviati a giudizio, circostanza che infatti subito dichiaravamo in apertura del processo di Verona.&lt;br /&gt;La sentenza ce ne dara' atto: "Ruggeri ha precisato di aver potuto recentemente accertare l'infondatezza della notizia... Ma di quali altri elementi erano in possesso gli autori del libro su tale informazione?&lt;br /&gt;Lo si ricava dalla memoria oggi prodotta a firma del Ruggeri: "Ma dove la prudenza, il senso della misura, la cautela nel trattare siffatta materia vengono da noi esercitati al massimo e' a proposito dell'affare Calderugia-Nova Nuraghe. Le due societa' - di diritto estero - possedevano vaste aree edificabili in Sardegna;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(8) Sulle singolari coincidenze intercorse fra il corrotto giudice Diego Curto' e Fininvest-Berlusconi, cfr. pag. 221-22.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;pag.14&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Carboni e Berlusconi le acquisirono per destinare i terreni alla realizzazione, in societa' tra loro, del gigantesco progetto di insediamento turistico noto come Olbia 2... Il cav. Berlusconi ha dichiarato di non aver mai sentito parlare della Calderugia e della Nova Nuraghe. Che smemorato! In sostanza Berlusconi sapeva che i terreni erano di societa' estere, sapeva che volevano il pagamento 'in nero', sapeva che Carboni-Comincioli avevano ingannato l'Ufficio italiano cambi, e frodato il fisco, ecc. Berlusconi aveva fornito il denaro per i terreni in questione, e questi sono regolarmente finiti a lui con rogito del notaio Zito di Milano dell'aprile 1981. Questi i fatti. Che poi Pellicani gli abbia attribuito una comunicazione giudiziaria e' un errore deprecabile, ma non cambia la sostanza dei fatti"".&lt;br /&gt;"Tali elementi", si legge piu' avanti nella sentenza, "se giustificavano la conclusione del cointeressamento di Berlusconi all'acquisto dei terreni e del suo coinvolgimento nella complicata vicenda giudiziaria, non autorizzavano certo la conclusione di un suo concorso nei reati valutari addebitati al Carboni". Era questa considerazione che determinava la nostra condanna a un milione di lire di multa ciascuno. Per le residue imputazioni venivamo invece assolti per insufficienza di prove. Il collegio giudicante perveniva alla nostra assoluzione "con riserva" in merito alla frase "societa' ombra, mafia bianca, Ciancimino, Calvi, Gelli", in considerazione del fatto che "sono effettivamente esistiti dei punti di contatto o dei legami del Berlusconi con dette persone e con fatti del genere giungendosi anche a qualificare tali rapporti come non irrilevanti", e inoltre perche'‚ quanto da noi affermato "non appare ispirato da motivi contrari ai doveri professionali del giornalista".&lt;br /&gt;Le motivazioni della sentenza del Tribunale di Verona erano un duro colpo per il clan berlusconiano, gia' contrariato dalla parzialissima e momentanea "vittoria di Pirro". Il mensile "Prima comunicazione" nel febbraio 1989 pubblicava un inserto speciale con il testo completo della sentenza, e segnalava: "Il Tribunale di Verona condanna i quattro giornalisti, ma molta stampa scrive che lo sconfitto e' Berlusconi".Infatti, "L'Espresso" scriveva di "clamorosa sconfitta giudiziaria di Berlusconi a Verona" (9). "Il manifesto" gli dedicava questo colorito articolo: "In galera! Il grido bracardiano e' risuonato mercoledi' pomeriggio nell'aula di giustizia del Tribunale di Verona, ex caserma asburgica con vista sul carcere. A lanciarlo e' l'avvocato Domenico Contestabile, a nome di Silvio Berlusconi e&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(9) "L'Fspresso", 15 gennaio 1989.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;pag. 15&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;all'indirizzo di Carlo Verdelli, Alberto Statera, Giovanni Ruggeri e Mario Guarino. Era la quarta e ultima udienza del processo per diffamazione aggravata [...]. Berlusconi, che alla sua immagine tiene molto, si era presentato in persona alla terza udienza, nonostante tutto quello che ha da fare. Alla giuria aveva raccontato delle lagrime di mamma' alla lettura dell'articolo. Il suo avvocato ha raccontato anche delle lagrime dei Berlusconi babies alla lettura del libro, incautamente lasciato da papa' in bella evidenza sulla libreria della villa di Arcore. "Il sospetto come strumento della diffamazione", ha tuonato l'avvocato di parte civile, e per questa pratica da "diffamatori di professione" ha chiesto una riparazione pecuniaria di 100 milioni. Il pubblico ministero, da parte sua, ha chiesto 9 mesi di reclusione per Verdelli,8 per Ruggeri-Guarino,5 per Statera direttore di "Epoca". Punizione esemplare per chi lede l'immagine di Berlusconi? La giuria, dopo 4 ore e mezza, ha deciso che non era il caso... Una sentenza che certo non puo' soddisfare Berlusconi" (10).&lt;br /&gt;Anche "l'Unita'", in un articolo intitolato Berlusconi amico di Gelli querela ma i giudici assolvono, evidenziava come il magnate di Arcore avesse chiesto, tramite il suo avvocato, un risarcimento di 100 milioni a testa, respinto dal Tribunale, e condanne per tutti tra i 5 e i 9 mesi: "Il Tribunale a tarda sera ha invece emesso una sentenza diversa, assolvendo gli imputati proprio sulle contestazioni piu' gravi, sia pure per insufficienza di prove" (11).&lt;br /&gt;Ai nostri avvocati Corso Bovio, Caterina Malavenda e Paolo Maruzzo (che sono anche colleghi pubblicisti, e ci hanno assistito con competenza e passione), davamo mandato di ricorrere avverso la sentenza del Tribunale di Verona. Il 22 ottobre 1992, la Corte d'Appello di Venezia (presidente Michele Curato, consiglieri Lionello Marini e Umberto Mariani) trasformava l'assoluzione per insufficienza di prove in assoluzione piena, e riduceva a 700 mila lire la multa per avere attribuito a Berlusconi il coinvolgimento in reati valutari in concorso con Carboni. Dunque, risultava vieppiu' legittimo, e con l'autorevolissimo avallo del Tribunale, accostare il nome e le gesta di Silvio Berlusconi al Venerabile maestro piduista Licio Gelli, al mafioso Vito Ciancimino, al bancarottiere piduista Roberto Calvi, e a vicende i fallimenti, societa' ombra, "mafia bianca". Rimaneva l'infinitesimale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(10) "il manifesto", 18 novembre 1988.&lt;br /&gt;(11) I'Unita'". 17 novemhre 1988&lt;br /&gt;pag. 16&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;neo della multa per una svista non nostra - un minuscolo neo del quale volevamo comunque liberarci.&lt;br /&gt;L'ultimo atto e' del 30 marzo 1993. La Corte suprema di Cassazione (presidente Guido Guasco, consiglieri Giuseppe Ciufo, Guido Ietti, Alfonso Malinconico, Carlo Cognetti) accoglieva il nostro ricorso, giusto l'articolo 90 del vecchio Codice di procedura penale: "L'impugnata sentenza dev'essere annullata senza rinvio", sentenziava la Cassazione. Era la vittoria finale e completa. Di tutti e tre i gradi di giudizio, niente e' rimasto a nostro carico, neppure la pur modestissima multa.&lt;br /&gt;L'onnipotente Cavaliere, da parte sua, non solo doveva prendere atto della completa sconfitta, ma finiva nei guai per falsa testimonianza - cioe' a dire, l' accusatore finiva sul banco degli imputati, ai sensi dell'art. 372 del Codice di procedura penale. Al Tribunale di Verona, nel corso dell'udienza del 27 settembre 1988, Berlusconi aveva deposto sotto giuramento; interrogato in merito alla sua affiliazione alla Loggia massonica P2, l' aveva temporalmente collocata nell'anno 1981 (invece che nel 1978, come noi avevamo scritto), e aveva affermato - mentendo - di non avere corrisposto al Venerabile maestro Licio Gelli alcuna quota di iscrizione alla Loggia, al momento dell'affiliazione. Al cospetto di queste clamorose menzogne, avevamo inoltrato un esposto alla Pretura di Verona.&lt;br /&gt;Il 22 luglio 1989, il pretore Gabriele Nigro firmava una sentenza istruttoria di "non doversi procedere contro l'imputato [Berlusconi NdA] perche'‚ il fatto non costituisce reato". Avverso la decisione del pretore si appellava il Procuratore generale della Corte d'Appello di Venezia Stefano Dragone.&lt;br /&gt;Il processo d'Appello aveva luogo nel maggio 1990. Dal nostro esposto alla Pretura erano trascorsi venti mesi, nel corso dei quali era stata varata dal Parlamento l'ennesima amnistia (la ventitreesima della storia repubblicana); essa diveniva operante il 12 aprile 1990, e riguardava i reati commessi fino a tutto il 24 ottobre 1989 - per Berlusconi era un provvidenziale salvagente. Quando i magistrati lo avevano convocato a Venezia per rispondere del reato di falsa testimonianza, l'editore piduista aveva dichiarato: "Spero che la prossima amnistia, che si annunzia non rinunziabile, non mi tolga il piacere di vedere confermata la sentenza di proscioglimento [della Pretura, NdA] dalla Sezione istruttoria presso la Corte di Appello di Venezia" (12), "Amnistia non rinunziabile"? Berlusconi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(12) "L'Espresso", 25 febbraio 1990.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;pag. 17&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;fara' tutto meno che rinunciarvi, e la Corte d'Appello (presidente G. Battista Stigliano, consiglieri Luigi Nunziante e Luigi Lanza, relatore) non gli togliera' alcun piacere: "Ritiene il Collegio che le dichiarazioni dell'imputato non rispondano a verita'... Ne consegue quindi che il Berlusconi, il quale, deponendo davanti al Tribunale di Verona nella sua qualita' di teste-parte offesa, ha dichiarato il falso su questioni pertinenti alla causa ed in relazione all'oggetto della prova, ha reso affermazioni non estranee all'accertamento giudiziale e idonee in astratto ad alterare il convincimento del Tribunale stesso e cio' (a prescindere dal mancato utilizzo processuale delle dichiarazioni menzognere medesime da parte del giudicante) ha compiutamente realizzato gli estremi obiettivi e subiettivi del contestato delitto... Il reato attribuito all'imputato va dichiarato estinto per intervenuta amnistia".&lt;br /&gt;Complimenti, Cavaliere!&lt;br /&gt;Giovanni Ruggeri - Mario Guarino&lt;br /&gt;pag. 18&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19256016-113278642973456221?l=pcampoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pcampoli.blogspot.com/feeds/113278642973456221/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19256016&amp;postID=113278642973456221' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19256016/posts/default/113278642973456221'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19256016/posts/default/113278642973456221'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pcampoli.blogspot.com/2005/11/dal-libro-berlusconiinchiesta-sul.html' title='Dal libro &quot;Berlusconi,inchiesta sul signor TV&quot; ed. KAOS'/><author><name>Pietro Campoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09106978685608481070</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry></feed>
